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Moralia Blog

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Riscoprire la fraternità. Per la Chiesa, per tutti

La Chiesa italiana nel novembre 2015 ha celebrato a Firenze il V Convegno ecclesiale nazionale, che aveva per tema: «In Gesù Cristo il nuovo umanesimo». Una delle intuizioni-chiave, rilanciate dall’assemblea, è che quello in Gesù Cristo è anzitutto un «umanesimo dei volti», che attesta l’unità nella diversità, la comunione nella libertà, il riconoscimento nella reciprocità. In effetti la metafora del volto tiene insieme la singolarità e la relazionalità, che caratterizzano la condizione dell’uomo. Siamo...

La temperanza nella società degli eccessi

La persona ideale oggi? Elegante, affascinante, conturbante, frizzante e spumeggiante… Temperante? No, grazie! Nel mondo dei selfie e dei like, dove la parola d’ordine è «eccesso», la temperanza non va certamente a braccetto con il desiderio di vivere una «vita spericolata». Sembra proprio che tra le virtù umane quella della temperanza oggi non abbia tanto spazio. La virtù greca della σωφροσύνη (sophrosyne), cioè la pratica della moderazione, nel mondo classico era indicata con il termine...

San Valentino e l’amore digitale

Ci perdoneranno i santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa, se preferiamo dare più spazio in questo mese di febbraio a san Valentino, che veneriamo insieme a loro proprio oggi. La festa del santo ci fornisce il pretesto per cominciare ad affrontare la spinosa questione dell’amore nell’era digitale. Dobbiamo innanzitutto spezzare una lancia rispetto al mondo dei social media, per altri versi stigmatizzabili per diverse questioni. Il progetto Why We Post, coordinato dallo University College London (Ucl), ha dimostrato errate alcune precomprensioni nei loro confronti. Quando...

Perché la fede esige trasparenza

Trasparenza. Un termine forse abusato di questi tempi che, in realtà, accompagna la storia dell’uomo. Poter vedere attraverso le cose, esigenza di oggettività: così possiamo definire la trasparenza. Si desidera che non sia solo una parola che si applica alle attività di natura sociale e pubblica: essa implica onestà nel conoscere, apertura all’altro e alla realtà, comunicazione e responsabilità. Le procedure di trasparenza possono includere ambiti eterogenei: riunioni pubbliche, dichiarazioni di trasparenza finanziaria, normativa sulla...

Clero e abusi: colpe e rimedi della teologia morale

Non poche settimane fa, mentre, durante una lezione del corso di morale sessuale, affrontavo le problematiche relative all’educazione sessuale nei percorsi prematrimoniali, ravvisandone non poche lacune, un alunno è intervenuto dicendomi: «Prof! Noi in questi anni di seminario abbiamo affrontato solo il tema del celibato, ma mai un percorso serio sui temi sessuali». Una simile affermazione, sicuramente frutto anche della smemoratezza dell’alunno, stride fortemente con l’appello alla responsabilità formativa derivante dal dilagare dei casi di abusi sessuali...

Leggere i segni dei tempi… digitali

«Pietro alla Giornata mondiale della gioventù di Panama ci sarà», disse papa Francesco congedando i giovani alla GMG di Cracovia, sottolineando che forse il papa regnante non sarebbe stato lui, ma che ci sarebbe stato comunque un papa, il papa. Non pochi commentatori hanno sottolineato come tra le ragioni che hanno spinto Benedetto XVI alle storiche dimissioni ci fosse anche la constatazione di non poter essere presente alla GMG in Brasile dopo le fatiche di Madrid. Perché questi particolari ci interessano? Perché un papa, ogni papa della modernità...

Perché vivere moralmente? Conversando con Anselmo e Abelardo

«Non può sorgere nessuna discussione sulla proposizione “L’etica è l’etica”: qualsiasi argomentazione che consideri l’etica come qualcosa di diverso da quello che è, deve esser falsa». Questa lapidaria convinzione del filosofo Stephen E. Toulmin sembra quasi sconfessare la stessa azione di scrivere questa breve riflessione sull’interrogativo tremendo e affascinante: Perché dovremmo vivere moralmente? Se la massima ha una dose di verità, dovremmo rispondere: se l’etica si spiega con l’etica, smettiamo...

L’antropocentrismo: come Francesco ha sviluppato la dottrina

Sono parole dure e senza equivoco quelle che papa Francesco ha usato nell’enciclica sociale e ambientale Laudato si’ (2015; Regno-doc. 23,2015,1). Francesco lamenta un «antropocentrismo dispotico» e «deviato» (cf. Laudato si’, nn. 68, 69, 119). Intende con ciò una forma di visione del mondo che, pur mettendo l’uomo al centro, lo ritrae indifferente nei confronti delle altre creature, non riconoscendo la loro propria bontà e perfezione. Esse vengono invece ridotte alla loro utilità per l’uomo e sottomesse ai suoi interessi. Come...

La virtù della prudenza… ovvero darsi da fare!

  «Conviensi adunque essere prudente, cioè savio: e a ciò essere si richiede buona memoria delle vedute cose, e buona conoscenza delle presentie buona provvidenza delle future» (Dante Alighieri, Convivio, IV, 27).   «Sii prudente!». Tante volte questo imperativo ci è stato rivolto nelle più disparate occasioni: essere cauti alla guida; osservare il codice stradale; non eccedere nel cibo o nell’assunzione di alcool; imparare a «tergiversare» nelle situazioni delicate; «non prendere posizione» nei...

#JMJ2019 a Panama. Vocazione: del singolo, o della Chiesa?

In questi giorni si sta svolgendo la XXIV Giornata mondiale della gioventù a Panama, e il titolo è «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola» (Lc 1,38). Il tema della «risposta», della «vocazione» ha scandito le tappe e le riflessioni di preparazione a questo evento. Desidero quindi soffermarmi anche io sul tema della «vocazione». Quando parliamo di «vocazione», spesso il nostro primo riferimento è a quella «vocazione» che «informa» (nel senso che «dà forma»)...